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Tenta di strangolare una donna e si giustifica dicendo di essere affetto da una moltiplicazione delle personalità. Protagonista dell’insolita vicenda, fortunatamente a lieto fine per la vittima, è Brice Gross, un ragazzo di 19 anni del Kentucky. Sabato sera Brice ha attaccato una donna che stava pregando all’interno del cimitero di Georgetown, aggredendola alle spalle e stringendole le mani alla gola. La vittima, che non conosceva il suo aggressore e la cui identità non è stata resa nota, è riuscita a difendersi e ad allertare il 911. Il ragazzo, che si trovava al cimitero per portare dei fiori sulla tomba dello zio, ha detto ad alcuni giornalisti di avere ricordi molti confusi di quanto accaduto: “Ricordo solo di avere spinto quella donna a terra e poi di essere fuggito”. Agli agenti di polizia che lo hanno arrestato avrebbe però fornito una versione ben più dettagliata e sconvolgente. Il piano era infatti di strangolarla fino a farla svenire, poi metterla al posto di guida della sua automobile, poggiare una pietra sul pedale dell’acceleratore e spingere la vettura in un lago. Gross ha poi aggiunto di avere più di una personalità: non una doppia, ma addirittura centinaia di personalità, che agiscono ciascuna a sua insaputa e a insaputa l’una dell’altra. Non sarebbe dunque responsabile di nessuna delle sue azioni, tantomeno di quelle violente, che fino a sabato scorso dice di non avere mai commesso. Ha quindi aggiunto: “Evidentemente le mie personalità sono pericolose, molto più di quanto immaginassi”. Il ragazzo è adesso in carcere con tutte le sue personalità e con l’accusa di tentato omicidio.

Germano Morosillo The American 900

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